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Noi cinquantenni, la generazione cerniera
Di eugeniof il 15 giugno 2013
Noi, quelli della generazione cerniera, da piccoli, dai 5 anni in su, abbiamo cominciato a scrivere usando il pennino. Il banco dove stavamo seduti per molte, troppe ore al giorno, aveva un foro dove inserire il calamaio o l'inchiostro, e la penna era una specie di stiletto appuntito, forse già di plastica, anche se non sono sicuro che la plastica esistesse già. Difficile rendere fino in fondo le differenze tra adesso ed allora, quindi avviso gli under 35 che continueranno a leggere del forte rischio di problemi di incomunicabilità.
Con i pantaloni rigorosamente corti fino a 12-13 anni, si iniziava da subito ad affrontare il mondo con una serie di rigide regole educative, forse le uniche efficaci, dove la famiglia e la scuola si davano il cambio in una sorta di protocollo piuttosto severo, se ripenso a come il tutto era impostato. E così crescevamo in una atmosfera severa da un lato e molto ingenua dall’altro, rigorosamente etero diretta, i cui capisaldi letterari erano,... [Leggi tutto](0) commenti scrivi un commento
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Manolo Merenda:Dispiace. Quando una funzione aziendale primaria e vitale per l'organizzazione e l'Uomo è sottomessa da logiche opportunistiche c'è poco da fare. E spero che una nuova corrente di pensatori e selezionatori sia pronta a recidere molti incapa...
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Domenico Piunti:Scusate, ma interrompo botte e risposte che portano ad avvilupparsi intorno a concetti che, seppur importanti, non sono risolutivi. Fra obbligazioni di mezzi ed obbligazioni di scopo una soluzione si trova sempre, fra soggetti che seriamen...
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Giovanni:Ah beh, sì beh........... Povero il Re e povero anche il cavallo! Ho letto le parole e, purtroppo, condivido.......... Take care...
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Luca Giulivi:x francesco bastava scriverlo nei precedenti interventi, invece di far passare concetti da giungla. Success fee con esclusiva e garanzia, non mi sembra così selvaggio e spietato, e non credo segua il concetto "chi prima arriva meglio allog...
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francesco bertellini:x luca....bho non capisco molto bene quello ce dici, ma sarà colpa mia. andiamo nel concreto, attualmente mi avvalgo di tre società di ricerca e selezione. ognuna ha in esclusiva una o più ricerche (che non sono condivise con le altre) ogn...
tanti auguri a...
l'album fdr


Vedo, Rilancio, Passo.
Più o meno come una partita a poker, di pari passo è andata la mia decisione di lasciare il mondo del recruiting così come lo abbiamo visto fino ad oggi. Qualcuno di noi (recruiters VERI) prima o poi la deve prendere la decisione di staccare l’ossigeno a questa misera, rantolante, sfinita povera vecchia: la Selezione del Personale.
Non è questione di mercato. Almeno non in tutti i suoi aspetti.
[Vedo:].... 
Modena, 26 maggio 2013
Il contratto di rete nasce nell’aprile del 2009.
Quando siamo nati noi su Linkedin come gruppo di discussione "RETI DI IMPRESE PMI", nel giugno del 2011, in Italia le reti di imprese censite erano circa 70. Quindi una media annua, fino a quel momento, di 35 reti costituite a livello italiano.
Dal giugno 2011 sono passati altri due anni e oggi, dagli ultimi dati, questo numero tocca le 800 ...
È un po' come quando ti rifai la carta d'identità.
Sono passati un po' di anni dall'ultima volta, si è più adulti, alcune nostre caratteristiche sono cambiate e l'immagine sulla foto non è più quella di qualche tempo prima.
E noi sappiamo che dietro una nostra nuova fotografia c'è tutto il nuovo che siamo. Bello o brutto che sia. Giusto o sbagliato che sia. Al netto di qualsiasi giudizio valoriale, dietro la nostra nuova foto-tesse...
Intanto il link per prenotarsi!
Un buon bicchiere di vino è piacevole e gustoso, ci rilassa, ci fa apprezzare meglio il cibo, ci permette di scambiare chiacchiere e idee con amici e colleghi.
Forse è per questi motivi che il succo d’uva, nelle sue varie forme, accompagna l’uomo fin dalla notte dei tempi: ci sono testimonianze nell’antica Roma, tra gli Egizi e anche alcune giare di terracotta del neolitico conservano tracce di qu...
Si chiama Valerio Morellato, è un giovane ingegnere nonchè l'imprenditore di Morellato Energia, una piccola azienda pisana, in cassa integrazione, che ha saputo dire di no ad una commessa Finmeccanica.
Quella commessa, probabilmente gli avrebbe fatto guadagnare quel tanto di ossigeno utile per permettergli di salvaguardare la situazione di una piccola parte dei suoi dipendenti.
Ma sono proprio questi che hanno aperto una discussione i...
Fdr su Twitter




