| Arrivo all'aeroporto Pudong di Shangai in orario, fuori piove. Sono le 15.20 locali. Insieme con i miei colleghi ci alterniamo tra la riconsegna bagagli, un'audio sulla Qualità con l'Italia (molti problemi di fornitura, anche cinese..), l'uscita tra centinaia di cartelli esibenti nomi occidentali a formare un corridoio virtuale serpeggiante nella grande hall, la ricerca della fermata del trenino magnetico che ci collegherà al centro.
Viaggiamo superando di poco i 300km orari per arrivare al capolinea, stazione invasa dall'odore di cibo di un McDonalds e di un altro "Nudles dream .." . Un autista ci accompagna nei nostri uffici, in centro. Passiamo lenti in mezzo a strade già invase da automobili americane e asiatiche, continua a piovere. Pannelli illumin... |