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Risultati per ‘emergency’
di Osvaldo | 25.09.11
All'inizio fu Rita Levi Montalcini, poi Mario Cucinella, Hugh Herr, Lorenzo Thione, Giovanni Bignami, Alessandro Baricco. Yoani Sanchez. Chi già aveva avuto modo di leggere le versioni inglese o americana sapeva di cosa si stesse parlando, chi non aveva mai sentito parlare di Wired, ha avuto modo di apprezzare un biennio in cui, grazie a (o nonostante) Riccardo Luna, il giornale ha trovato i suoi spazi anche in Italia.
Dallo scorso anno sono però cominciati i primi scricchiolii. Sarà che il “dir” ha iniziato ad avere un indiscusso seguito personale, il giornale ha fatto una brusca inversione di marcia, credendo forse di aver conquistato una leadership, rivelatasi piuttosto debole. La rete inizia a lamentare assenza...
Una breve parentesi per ricordare a quanti ci stanno seguendo da poco (500 persone nell'ultimo mese e mezzo) che FiordiRisorse da oltre due anni sostiene Emergency di Gino e Cecilia Strada. Lo facciamo nel nostro piccolo, invitando ai nostri eventi un banchetto di Emergency in qualsiasi provincia arriviamo, lo facciamo re-twittando informazioni che non arrivano nel nostro Paese in maniera trasparente, magari dalla viva voce di Gino, Matteo dell'Aira o quanti volontariamente operano nelle zone di guerra.
In particolare, riporto di seguito l'ultimo comunicato stampa in merito alla situazione che Emergency denuncia a Misurata, dove ancora una volta i Governi non permettono la realizzazione di un corridoio umanitario per raggiungere e soccorrere i feriti:
Fe...
di Amministratore | 18.04.10
Manifestazione per Emergency di sabato 17 aprile 2010. Per richiedere la liberazione di Matteo dell'Aira, Marco Garatti e Matteo Pagani Bonaiuti.
di Amministratore | 11.04.10
Dall'ospedale di Emergency a Lashkargah, la storia di Akter:
un bambino di Nadalì centrato alla testa da un proiettile mentre
guardava la guerra dalla finestra di casa sua.
Anche a Nadalì,
altro distretto non lontano dall'ospedale di Emergency a Lashkar Gah,
stanno combattendo ormai da giorni.
Anche lì sta
arrivando la pace e la democrazia.
Akter Mohammed è arrivato poco
fa con il padre Wali Jan, un uomo di almeno 60 anni con una folta barba
bianca. Un proiettile, uno solo, gli ha passato la testa da parte a
parte, è ancora vivo e lo stanno operando. Il padre urlava e
si batteva il petto. Non solo per quello che hanno fatto a suo figlio,
ma anche per il modo.Akter era in casa sua, dietro a una finestra
su cui picchiava il sole. La sua curiosità l'ha spinto ad
avv...
di Amministratore | 11.04.10
E' di oggi (domenica) la notizia che Matteo dell'Aira, coordinatore dell'Ospedale di Lashkar - Gah, Marco Garatti e Matteo Pagani Guazzabugli Bonaiuti, sono stati SEQUESTRATI in seguito ad un'irruzione dei servizi segreti afghani e delle forze dell'ISAF (il contingente NATO in forza a Kabul) e al ritrovamento di alcuni ordigni esplosivi nascosti in uno scatolone all'interno dell'ospedale.
Dico SEQUESTRATi, perchè al momento non è stata formalizzata alcuna accusa nei loro confronti.
Sta di fatto che la situazione è molto complicata: l'ISAF nonostante i suoi militari compaiano in tutti i video trasmessi nei telegiornali negano di essere stati presenti, il governo italiano ha dichiarato di sconfessare qualsiasi organizzazione che fiancheggi il terrorismo ( e Strada ha sottoscritto!), l'a...
di Osvaldo | 25.09.11
All'inizio fu Rita Levi Montalcini, poi Mario Cucinella, Hugh Herr, Lorenzo Thione, Giovanni Bignami, Alessandro Baricco. Yoani Sanchez. Chi già aveva avuto modo di leggere le versioni inglese o americana sapeva di cosa si stesse parlando, chi non aveva mai sentito parlare di Wired, ha avuto modo di apprezzare un biennio in cui, grazie a (o nonostante) Riccardo Luna, il giornale ha trovato i suoi spazi anche in Italia.
Dallo scorso anno sono però cominciati i primi scricchiolii. Sarà che il “dir” ha iniziato ad avere un indiscusso seguito personale, il giornale ha fatto una brusca inversione di marcia, credendo forse di aver conquistato una leadership, rivelatasi piuttosto debole. La rete inizia a lamentare assenza...
Una breve parentesi per ricordare a quanti ci stanno seguendo da poco (500 persone nell'ultimo mese e mezzo) che FiordiRisorse da oltre due anni sostiene Emergency di Gino e Cecilia Strada. Lo facciamo nel nostro piccolo, invitando ai nostri eventi un banchetto di Emergency in qualsiasi provincia arriviamo, lo facciamo re-twittando informazioni che non arrivano nel nostro Paese in maniera trasparente, magari dalla viva voce di Gino, Matteo dell'Aira o quanti volontariamente operano nelle zone di guerra.
In particolare, riporto di seguito l'ultimo comunicato stampa in merito alla situazione che Emergency denuncia a Misurata, dove ancora una volta i Governi non permettono la realizzazione di un corridoio umanitario per raggiungere e soccorrere i feriti:
Fe...
di Amministratore | 18.04.10
Manifestazione per Emergency di sabato 17 aprile 2010. Per richiedere la liberazione di Matteo dell'Aira, Marco Garatti e Matteo Pagani Bonaiuti.
di Amministratore | 11.04.10
Dall'ospedale di Emergency a Lashkargah, la storia di Akter:
un bambino di Nadalì centrato alla testa da un proiettile mentre
guardava la guerra dalla finestra di casa sua.
Anche a Nadalì,
altro distretto non lontano dall'ospedale di Emergency a Lashkar Gah,
stanno combattendo ormai da giorni.
Anche lì sta
arrivando la pace e la democrazia.
Akter Mohammed è arrivato poco
fa con il padre Wali Jan, un uomo di almeno 60 anni con una folta barba
bianca. Un proiettile, uno solo, gli ha passato la testa da parte a
parte, è ancora vivo e lo stanno operando. Il padre urlava e
si batteva il petto. Non solo per quello che hanno fatto a suo figlio,
ma anche per il modo.Akter era in casa sua, dietro a una finestra
su cui picchiava il sole. La sua curiosità l'ha spinto ad
avv...di Amministratore | 11.04.10
E' di oggi (domenica) la notizia che Matteo dell'Aira, coordinatore dell'Ospedale di Lashkar - Gah, Marco Garatti e Matteo Pagani Guazzabugli Bonaiuti, sono stati SEQUESTRATI in seguito ad un'irruzione dei servizi segreti afghani e delle forze dell'ISAF (il contingente NATO in forza a Kabul) e al ritrovamento di alcuni ordigni esplosivi nascosti in uno scatolone all'interno dell'ospedale.
Dico SEQUESTRATi, perchè al momento non è stata formalizzata alcuna accusa nei loro confronti.
Sta di fatto che la situazione è molto complicata: l'ISAF nonostante i suoi militari compaiano in tutti i video trasmessi nei telegiornali negano di essere stati presenti, il governo italiano ha dichiarato di sconfessare qualsiasi organizzazione che fiancheggi il terrorismo ( e Strada ha sottoscritto!), l'a...

