|
Al termine della serata al Museo Ducati e dopo interventi molto interessanti, mi sono ritrovato a guidare in mezzo alla nebbia in A14. Allora, è vero che nell’immaginario collettivo io mi muovo sempre avvolto dalla nebbia per nascondere il mio sguardo crudele e la malvagità che mi agita, ma qui si esagera. Io stesso avrei avuto difficoltà nel trovare il filo dei miei pensieri, specialmente se mi fosse caduto fra i sedili. La nebbia era palpabile si infilava dalle bocchette dell’aria facendo evoluzioni bislacche in aria. Il mio alter ego come al solito ha una visione “buonistica” del problema. Sì perché alla fine queste persone che girano per l’azienda servono a produrre un bene, un servizio, un qualche cosa di tangibile o intangibile ma usufr... |